“Si modificano le regole della lotteria dei corrispettivi, il cui avvio è previsto per il 1° gennaio 2021, consentendo la partecipazione solo nel caso di pagamenti elettronici, con esclusione quindi dei contanti. Non comprendiamo la finalità di questa modifica. La lotteria è nata come strumento di lotta all’evasione fiscale, realizzando il c.d. contrasto di interessi: il consumatore è incentivato a chiedere lo scontrino perché ciò gli consente di partecipare alla lotteria e tale obiettivo si realizza a prescindere dalla modalità di pagamento. Limitare la lotteria ai soli pagamenti elettronici, di fatto, vanifica in gran parte la finalità della lotteria stessa. Proponiamo pertanto di abrogare questa nuova regola che, peraltro, comporta evidenti difficoltà applicative (es. gestione dei pagamenti misti, elevato rischio di inserimento del codice lotteria anche per i pagamenti in contanti se il consumatore utilizza casse automatiche)”. E’ quanto si legge nella memoria rilasciata da Federdistribuzione nell’ambito delle audizioni sulla legge di bilancio 2021.