La legge relativa al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e al bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 è stata pubblicata il 30 dicembre 2019 sulla Gazzetta Ufficiale (n. 304. Supplemento Ordinario n. 45/L). Le norme previste stanno già coinvolgendo e comunque interesseranno sin dai prossimi giorni le Commissioni e la segreteria della Conferenza delle Regioni.

Per questo motivo anche quest’anno la Segreteria della Conferenza delle Regioni propone un dossier sulle disposizioni previste dalla manovra. Si tratta di uno strumento pensato proprio per i dirigenti e i funzionari delle Regioni e delle Province autonome perché offre spiegazioni del testo della legge secondo la prospettiva che più interessa le istituzioni regionali e con uno sguardo attento, in particolare, alle fasi della concertazione istituzionale previste nelle norme (pareri, intese, accordi, etc.) e alle ripartizioni delle risorse.

Il testo presenta una serie di commenti e chiose che fanno riferimento specifico alle pregresse posizioni assunte dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (ove espresse) e comunque esplicitano il contenuto normativo per gli aspetti attinenti al ruolo delle Autonomie territoriali.

Il dossier – spiega nella prefazione Alessia Grillo (Segretario Generale della Conferenza delle Regioni) – è stato predisposto dai dirigenti e funzionari del Centro Interregionale di Studi e Documentazione (Cinsedo) e l’edizione attuale presenta i contenuti in una forma grafica nuova, riportando – in un testo a fronte, suddiviso in singole tabelle ciascuna dedicata ad un solo argomento – da un lato quanto previsto dalla Legge di Bilancio, dall’altro le spiegazioni necessarie. Questo lavoro è dunque una base di partenza per l’impegno a cui saranno chiamati i Coordinamenti delle Commissioni (unitamente ai Referenti) la cui preziosa attività istruttoria rappresenta un lavoro fondamentale per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

In particolare si legge: “Per il settore salute nella sezione II tra i capitoli di spesa soggetti a rifinanziamento, definanziamento e riprogrammazione, si evidenzia quanto segue: il Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) – art. 1 comma 946 L. 208/2015 – 6 mln per l’anno 2021 e – 6ml per il 2022 8° legislazione vigente ammonta a 50 mln di euro”.