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Di seguito riferimenti in materia di giochi riportati dal Servizio Studi nell’ambito del dossier del 23 dicembre 2018 sulla Legge di Bilancio.

IL DOSSIER CONTIENE UNA SINTESI DEL CONTENUTO DELLE DISPOSIZIONI RECATE DAL DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2019, COME MODIFICATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA NEL TESTO APPROVATO IL 23 DICEMBRE 2018.

Per quanto riguarda le misure di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo viene soppresso il comma 307. Questo disponeva che la riforma complessiva in materia di giochi pubblici, da adottare ai sensi dell’articolo 9, comma 6-bis, del decreto legge n. 87 del 2018, definisse criteri omogenei su tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione e agli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico.

Prevista la riforma, introdotta al Senato (commi da 634 a 639) dei concorsi pronostici sportivi, da attuarsi con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con introduzione di nuovi criteri di ripartizione della posta di gioco e la sospensione o la chiusura definitiva dei precedenti giochi similari, come il Totocalcio.

Previsto l’incremento (comma 1051), a decorrere dal 1° gennaio 2019 dell’1,35 e dell’1,25 per cento le aliquote del prelievo erariale unico (PREU) applicabili rispettivamente agli apparecchi cosiddetti new slot e videolottery. La misura dell’incremento è stata elevata al Senato, in connessione con le esigenze di finanza pubblica illustrate nella premessa del presente paragrafo. Analogo scopo è perseguito dal comma 1052, anch’esso introdotto al Senato, che dispone l’applicazione dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse ai giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e al gioco del bingo a distanza, fissando la relativa aliquota. Viene inoltre modificata l’aliquota applicata alle scommesse a quota fissa diverse da quelle ippiche, differenziando fra quelle per cui la raccolta avviene su rete fisica e quelle per cui la raccolta avviene a distanza, nonché l’aliquota per le scommesse a quota fissa su eventi simulati.

Con riferimento alla tematica del gioco lecito, per effetto di norme introdotte alla Camera e modificate al Senato (commi 1095-1098), sono previste alcune proroghe in materia di concessioni pubbliche per l’esercizio dei giochi numeri a totalizzatore nazionale, per la raccolta del Bingo, relativamente alle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, nonché relativamente al rilascio dei nulla osta per i vecchi apparecchi con vincita in denaro. Viene inoltre stabilito che gli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto non possono presentare parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio.

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