Il vicepresidente del Consiglio e Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ospite di “diMartedì”, su La7, ha detto che “questa legge di Bilancio fa una cosa, aumenta le tasse ai concessionari del gioco d’azzardo, alle banche, alle assicurazioni e abbiamo tagliato le pensioni d’oro. Con quei soldi abbiamo finanziato Quota 100 per andare in pensione, abbassamento delle tasse alle partite Iva, Reddito di Cittadinanza e incentivi per assumere i giovani laureati che sono eccellenze del nostro territorio e se ne stanno andando all’estero. Questo significa redistribuire: prendi da chi in questi anni ha mangiato sulle nostre spalle e dai a chi è in difficoltà.

Non dico che la nostra ricetta sia perfetta, ma va controcorrente rispetto al passato quando si tagliava sempre alla solita gente. Siamo arrivati al governo per non far aumentare l’Iva agli italiani”, ha aggiunto il capo politico del Movimento cinque stelle secondo cui “ci avevano detto che eravamo dei pazzi e volevamo far saltare i conti. In realtà ci siamo seduti al tavolo con l’Unione europea e credo che siamo stati ragionevoli, perché abbiamo evitato la procedura di infrazione. Nel 2019 inizierà anche la spending review: l’anno nasce con un team che passerà tutto il tempo a tagliare quello che non serve nel bilancio dello Stato”.