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(Jamma) – Dai giochi 552 milioni di euro nel 2018 provenienti dalla procedura di gara per l’attribuzione delle concessioni di raccolta del gioco del bingo e delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi e, la contestuale proroga al 31 dicembre 2018 delle concessioni in essere.

E’ quanto riporta il disegno di legge di approvazione del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 all’esame del Senato, riguardante anche i giochi. Anche il decreto legge n. 148/2017 è intervenuto in materia di giochi, prevedendo la proroga della concessione in essere relativa alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, con un incremento di gettito pari a 750 milioni nel 2018. In particolare, l’articolo 90 Disposizioni in materia di giochi, riporta che “il recente Accordo tra Stato, Regioni ed Enti locali relativo alla distribuzione dei punti gioco, tra i quali le Scommesse e il Bingo, prevede che le leggi regionali e i regolamenti comunali siano adeguati a quanto previsto dall’intesa per consentire l’allocazione dei punti gioco secondo piani di distribuzione definiti a livello locale. Il comma 3 prevede un termine, individuato nel 30 aprile 2018, per l’emanazione delle leggi regionali, al fine di consentire il rispetto del termine per la pubblicazione del bando di gara. Pertanto si rende necessario prorogare la scadenza di tutte le attuali concessioni relative al Bingo (scadute tra il 2013 e il 2017) e alle Scommesse (scadute il 30 giugno 2016) allo scopo di consentire agli enti locali di definire i predetti piani di distribuzione e agli operatori, che intenderanno partecipare alle procedure di selezione, di conoscere le possibili allocazioni dei punti di gioco.

Attualmente, le concessioni in materia di Bingo (200 sale) sono in proroga dietro il pagamento di un corrispettivo, pari ad euro 5.000 mensile. Il provvedimento aumenta tale corrispettivo portandolo a 7.500 mensili. Le concessioni in materia di scommesse sono in proroga tecnica, in attesa dell’emanazione del bando di gara, condizionato dalla definizione dei piani distributivi dei punti gioco, da parte degli enti locali.

Il provvedimento in esame, prevedendo una proroga onerosa delle concessioni Scommesse e un incremento del corrispettivo dovuto per la proroga delle concessioni del Bingo, comporta un introito per il 2018 pari ad euro 69,025 milioni, come segue:

Sale scommesse: 6.243 x 6.000 = 37,458 milioni;

Corner: 7.305 x 3.500 = 25,567 milioni;

Bingo: 2.500 x 200 x 12 = 6,0 milioni per un

Totale su base annuale di 69,025 milioni.

Totale introito 2018 da proroghe: 69,025.

Per quanto riguarda le gare “Bingo” e Scommesse, l’introito atteso nel 2018 a seguito di definizione delle gare è:

Introito Gara scommesse 410 milioni;

Introito Gara Bingo 73 milioni. Totale introito 2018 da gare: 483 milioni”.

Nelle previsioni per il triennio 2018, lo Stato prevede di incassare dai giochi 14,297 miliardi di euro nel 2018, 14,372 miliardi nel 2019 e 14,456 miliardi nel 2020.

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