baroni

E’ stato riformulato l’emendamento alla legge di Bilancio presentato dall’on. Massimo Enrico Baroni (M5S) con cui si intende consentire agli enti locali di monitorare il rispetto dei limiti orari per le slot e di irrogare le relative sanzioni utilizzando i sistemi informatici di Sogei.

Dopo l’articolo 42 aggiungere il seguente:

“Art. 42-bis.

(Misure di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo)

1. Al fine di rendere effettive le norme degli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e b), del regio decreto n. 773 del 1931, ovvero di monitorarne il rispetto e di irrogare le relative sanzioni:

a) a decorrere dal 1 luglio 2019, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, avvalendosi di SOGEI spa, mette a disposizione degli enti locali gli orari di funzionamento degli apparecchi di cui al citato articolo 110, comma 6, lettera b); le norme di attuazione della presente lettera sono stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge;

b) le regole tecniche di produzione degli apparecchi di cui al citato articolo 110, comma 6, lettera a), che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto, da emanarsi con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui all’articolo 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, devono prevedere la memorizzazione, conservazione e trasmissione al sistema remoto dell’orario di funzionamento degli apparecchi medesimi. Tale dato viene messo a disposizione degli enti locali dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, avvalendosi di SOGEI spa. Il Ministero dell’economia e delle finanze notifica lo schema di decreto alla Commissione europea, ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535 del 9 settembre 2015, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

2. La riforma complessiva in materia di giochi pubblici, di cui all’articolo 9, comma 6-bis, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, in attuazione di quanto previsto dall’intesa sancita nella Conferenza unificata tra Governo, Regioni ed enti locali del 7 settembre 2017, nell’ambito dell’autonomia degli Enti locali, definisce criteri omogenei su tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione e agli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico, anche al fine del monitoraggio telematico del rispetto dei limiti definiti.

3. Agli oneri previsti per la realizzazione delle funzionalità necessarie a rendere disponibili agli enti locali gli orari di funzionamento degli apparecchi, pari a 50 mila euro all’anno, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli fa fronte con le risorse finanziarie disponibili e nell’ambito della dotazione organica dell’amministrazione.

42.033 Massimo Enrico Baroni e altri (Nuova formulazione)

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