Preparare i calciatori ad entrare nel mercato del lavoro dopo la carriera sportiva e combattere le frodi sulle scommesse. È l’obiettivo di due progetti presentati oggi dalla Lega Pro all’Unione Europea, nell’ambito del Programma Erasmus+.
Per quanto riguarda il secondo progetto, “Erasmus + Bitfixe”, si punta ad affrontare il problema delle partite truccate e delle frodi sulle scommesse sportive attraverso un approccio multidisciplinare e multistakeholder, cioè mettendo insieme competenze ed esperienze trasversali, maturate da attori diversi in più Paesi. Vede Lega Pro tra i partner assieme, tra gli altri, all’università francese La Sorbona, mentre capofila è ICSS INSIGHT, organizzazione istituita sotto l’egida dell’International Centre for Sport Security.

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“Sono particolarmente orgoglioso ed anche emozionato perché Lega Pro oggi mette un tassello importante nel suo percorso verso il futuro e nella sua strategia di innovazione e segna una netta discontinuità, diventando attraverso la Calcio Servizi una Lega progettuale – ha dichiarato Francesco Ghirelli, a capo della Serie C di calcio – . Non è di certo usuale mettere un piede in Europa con due progetti di questa portata, che possono essere un modello non solo per il calcio ma per la comunità, soprattutto in termini sociali, di inclusione e di contrasto all’illegalità. Ecco perché siamo il calcio che fa bene al Paese”.