L’arcivescovo di Lecce, Michele Seccia, interviene sul tema gioco al tempo del Coronavirus e si unisce a quanto dichiarato ieri dal sindaco, Carlo Salvemini: “In un momento in cui la situazione sanitaria sta chiedendo a tutti noi piccoli e grandi sacrifici, non è eticamente corretto che si permetta ancora di sprecare denaro per il gioco d’azzardo. Tali sono infatti tutte quelle forme ludiche che si affidano alla cosiddetta ‘dea fortuna’. È uno schiaffo violento per chi è rimasto colpito dal virus, per il personale ospedaliero che eroicamente combatte ogni giorno per sconfiggere ogni forma di malattie. Ed è un grave affronto verso chi in casa sta rispettando le regole per provare a fermare la diffusione del contagio. È fondamentale – conclude – che i nuovi provvedimenti tengano conto di questa esigenza: se lo Stato non può proprio fare a meno degli incassi delle lotterie, almeno le sospenda finché non passi il pericolo”.