In piazza Mastai a Trastevere le lavoratrici del gioco legale si sono presentate oggi davanti all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dove sono state ricevute dal direttore generale Marcello Minenna (nella foto). «È stato un incontro positivo» spiega Antonia Campanella, rappresentante del comitato Donne in gioco. «Abbiamo chiesto la riaperture delle attività. Inoltre – prosegue Campanella – nel dl Sostegni non ci sono i crediti d’imposta e di fatto prenderemo meno dei precedenti ristori. Mentre noi siamo allo stremo sta dilagando il gioco irregolare». E’ quanto si legge su corriere.it.

“Il decreto Sostegni è ancora più irrisorio di quello ‘Ristori'” ha aggiunto Campanella all’AdnKronos nel corso della manifestazione. Il problema è che “sono state equiparate le attività aperte a quelle rimaste obbligatoriamente chiuse, purché abbiano avuto una perdita del 33%”.