Lazio. Riapertura delle librerie dal 20 aprile, per garantire le misure di sicurezza necessarie, chiusura delle attività commerciali il 25 aprile e il primo maggio e proroga fino al 3 maggio dell’attuale disciplina oraria dei negozi

Questi i punti salienti dell’ordinanza emanata oggi dalla Regione Lazio.

Con l’ordinanza regionale viene stabilito anzitutto che le librerie, la cui attività è stata di nuovo autorizzata dal Dpcm del 10 aprile scorso, potranno riaprire a partire da lunedì 20 aprile. Questo per dare il tempo agli esercenti di poter organizzare le misure di sicurezza previste dall’Allegato 5 del decreto, come ad esempio trovare soluzioni per garantire il distanziamento minimo tra le persone nell’accesso e nell’uscita dai locali e durante la loro permanenza, reperire dei guanti monouso da distribuire all’ingresso e favorire l’igienizzazione dei locali.

Vogliamo che le librerie riaprano, ma questo deve avvenire nella sicurezza assoluta di lavoratori e clienti

Oltre a questa disposizione sulle librerie l’ordinanza di oggi prevede anche la proroga fino al 3 maggio della disciplina oraria dei negozi stabilita il 17 marzo scorso, ossia dalle 8.30 alle 19.00 nei giorni feriali e dalle 8.30 alle 15.00 la domenica, per tutte le attività autorizzate a rimanere aperte (ricordo che dall’obbligo di rispettare questi orari sono esentati, come fino a oggi: farmacie, parafarmacie, edicole e aree di servizio). Infine analogamente a quanto fatto per i giorni di Pasqua e Pasquetta, è stata disposta la chiusura degli esercizi commerciali, esclusi solo i centri agroalimentari all’ingrosso, per il 25 aprile e il 1 maggio

DOMANI AL VIA TAVOLO DI CONCERTAZIONE PROGETTARE E COSTRUIRE IL FUTURO DEL LAZIO

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente, Daniele Leodori, incontreranno domani pomeriggio, in video conferenza, le parti sociali, i rappresentanti delle imprese e del lavoro del Lazio per raccogliere idee e proposte utili, le indicazioni sui prossimi passaggi. Si tratta di una prima riunione che sarà l’avvio della fase di concertazione in vista della Fase 2.

Al centro del confronto saranno discusse le misure avviate e pianificate, e le prossime attività da avviare. Uno dei punti chiave della riunione riguarderà la lotta alla burocrazia, e quindi la semplificazione delle procedure per gli strumenti e le risorse fondamentali per arginare la crisi dovuta agli effetti del coronavirus.