La curva è controllata, non abbassiamo la guardia e stiamo tenendo una grande attenzione al tracciamento, all’isolamento e alla verifica laddove ci sono i focolai”. E’ quanto ha dichiarato oggi il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una videoconferenza con i giornalisti.

“Noi teniamo sempre alta la sicurezza ma guardando i dati degli ultimi 10-15 giorni al netto dei focolai individuati immediatamente e isolati, siamo in una regione di 6 milioni di abitanti dove sostanzialmente le attività economiche, produttive e sociali sono riprese quasi tutte. I nostri sono numeri di una regione aperta e quindi dobbiamo continuare su 2 grandi pilastri: le persone devono mantenere alta la vigilanza sulle 3 grandi sfide per la sicurezza ovvero mascherine, distanza di sicurezza e igiene sia personale che dei luoghi e questi 3 elementi ce li porteremo dietro fino a quando non ci sarà il vaccino. Altro pilastro – ha aggiunto – è il tracciamento in caso di positività e i due focolai romani appena individuati sono stati circoscritti proprio grazie al grande lavoro di tracciamento”, ha aggiunto.

E sulle attività, quasi tutte aperte, che gli operatori del gioco si aspettano una risposta. L’ultima ordinanza a firma Zingaretti prevede la riapertura delle attività di gioco legale dal 1 luglio. Data di riapertura che però potrebbe essere anticipata, dicono convinti i rappresentanti dei gestori delle attività che nei giorni scorsi hanno incontrato gli uffici tecnico-sanitari della Regione. Quando però non si sa. La questione non era all’ordine del giorno della riunione di giunta prevista per stamattina.