In attesa che la Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio esprima il proprio parere sullo schema di decreto della giunta per l’azione del Marchio Slot.free, ecco i dettagli sulla iniziativa della Regione Lazio.

E’ previsto dalla delibera della Giunta che il marchio possa essere richiesto oltre che dagli esercenti (titolari di esercizi commerciali) anche da associazioni, aziende sanitarie locali , Comuni e pubbliche amministrazioni.

Gli esercizi in possesso del marchio verranno inseriti in un apposito elenco regionale costantemente aggiornato e pubblicato sul portale interattivo regionale online.

Il possesso del marchio costituisce prerequisito per l’ottenimento di eventuali forma di valorizzazioni e d incentivazioni di carattere economico oltre ad essere considerato dalla Regione Lazio, titolo di preferenza nella concessione di eventuali finanziamenti, benefici e vantaggi economici.

Il Comune, a cui è stata inoltrata la domanda, provvede al controllo sul possesso dei requisiti che consentono l’utilizzo del marchio e sul rispetto delle disposizioni previste. Qualora l’esito dell’istruttoria sia negativo il Comune ne dà comunicazione alla Direzione della Regione Lazio.

Il marchio, da apporre sulle vetrofanie del locale, implica la scelta dell’esercente di non installare alcun tipo di apparecchi da gioco a vincita. Al Comune spetta anche il controllo e quindi l’eventuale sospensione o revoca del marchio. (nella foto l’immagione del marchio Slot-free)