“Non voglio risultare complice di tutti i silenzi relativi alla questione dell’ex dirigente regionale del settore rifiuti, al concorso di Allumiere o a quello della ASL di Latina e nemmeno voglio essere accostata ai voti favorevoli sul parziale ripristino di una quota dei vitalizi e al favore concesso con la proroga ai gestori delle slot machine, una nostra battaglia da sempre, a cui anche alcuni consiglieri di maggioranza hanno votato contro”. Lo ha detto la consigliera regionale nel Lazio, Francesca De Vito (nella foto), nell’annunciare il suo addio al M5S e il passaggio al Gruppo Misto.

“Resterò fermamente all’opposizione come gli elettori mi hanno voluta ed il M5S aveva promesso e non aderirò a nessun’altra forza politica fino alla fine del mio mandato, a meno che gli attivisti e i portavoce fuoriusciti non decidano di creare un diverso soggetto politico, sulla base dei nostri principi originari. Ritengo che nel Lazio migliaia di elettori del M5S siano stati traditi da chi non ha avuto la forza di resistere alle “lusinghe” di Zingaretti ed è entrato in Giunta senza un voto di conferma da parte degli iscritti” ha aggiunto.