“Produzione e distribuzione di armi e munizioni di qualsiasi tipo nonché di equipaggiamenti militari; produzione e distribuzione di prodotti del tabacco o alcolici; incenerimento dei rifiuti (anche per la produzione di combustibile CDR) e trattamento dei rifiuti pericolosi; gioco d’azzardo e scommesse; strutture detentive, quali prigioni, istituti di formazione con funzioni di custodia; settori e attività a forte connotazione etica che si ritiene comportino un significativo rischio di reputazione”. Questi i settori esclusi dal programma di investimento plurisettoriale condotto dalla Regione Lazio. Il Progetto riguarda interventi che si basano sul Documento Strategico di Programmazione (DPS) e sul Piano Territoriale Regionale Generale (PTRG), e che rispettano inoltre i piani territoriali provinciali, metropolitani e comunali con riferimento all’Autorizzazione all’attivazione della procedura per la concessione di un prestito da parte della Banca europea per gli investimenti (BEI) per l’acquisizione di risorse finanziarie finalizzate al finanziamento del programma di investimenti per gli anni 2020-2022.

E’ quanto si legge sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.