“Con l’articolo 7 si dispone una modifica alla legge regionale 5 del 2013 relativa alla prevenzione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico con cui si proroga da 18 a 30 mesi il termine previsto per l’adeguamento alle prescrizioni introdotte dall’articolo 4 della legge regionale 5 del 2013 da parte degli esercenti che già gestivano apparecchi per il gioco d’azzardo collocati all’interno di esercizi pubblici, commerciali o di sale da gioco anche attraverso la rimozione degli apparecchi stessi”.

E’ quanto ha detto in consiglio regionale del Lazio il presidente Daniele Leodori nell’illustrare la proposta di legge regionale n. 294 del 19 maggio 2021, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 254 del 14 maggio 2021, concernente: “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali”.

In materia di gioco sono previsti emendamenti di FdI, FI e Lega (già bocciati in Commissione, ndr) soprattutto per ampliare la durata della proroga per l’entrata in vigore del distanziometro retroattivo. Il termine ultimo per l’adeguamento sarebbe dovuto scadere ad agosto 2021, al momento secondo il testo approvato dalla Giunta è stato spostato di 12 mesi ad agosto 2022. La speranza è che si possa ampliare ancora. La discussione inizierà domani.

Si ricorda che la legge del 2013 prevede l’adeguamento da parte degli esercenti agli obblighi di cui all’art. 4, che prevedono una distanza minima di 500 metri “da aree sensibili, quali istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente dai giovani, centri anziani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale o luoghi di culto”.