slot
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Luca Rocci e Roberto Santangelo, consiglieri comunali de L’Aquila Futura, intervengono con un comunicato sul tema del gioco d’azzardo.

“Si tratta di un settore che ha fatto registrare una crescita costante e significativa negli ultimi anni, di pari passo all’intensificarsi della crisi economica che ha eroso i risparmi delle famiglie e cancellato un gran numero di attività imprenditoriali (…). Inoltre spesso intorno ai luoghi del gioco d’azzardo si organizza la microcriminalità dei furti, degli scippi e dell’usura, ma anche la criminalità organizzata, che in maniera diretta o indiretta, gestisce il mercato del gioco e altre attività quali estorsione e riciclaggio. La commissione parlamentare antimafia dichiara che sono oltre 50 miliardi di euro all’anno, tra gioco legale e illegale, quelli su cui le mafie “mettono le mani”. Crediamo che le dimensioni assunte dal fenomeno ne fanno una vera e propria piaga che ha ricadute distruttive sulla vita dei singoli cittadini e delle loro famiglie, ma ha anche un enorme costo sociale, calcolato in 5-6 miliardi l’anno solo per la cura di queste dipendenze.

La diffusione stessa di siti web per giochi online, spesso sponsorizzati da testimonial conosciuti e popolari, con l’aggiunta di messaggi seduttivi come la disponibilità di fondi per iniziare a giocare, ai quali si vanno poi ad unire siti web illegali, ne incrementano ulteriormente il problema. Questa è una questione che va affrontata con una serie di azioni non solo di tipo repressivo, ma anche di prevenzione culturale e sociale nei confronti della cittadinanza e dei gestori di attività commerciali con i quali collaborare e dando un sostegno alle vittime del fenomeno.

Con uno specifico ordine del giorno abbiamo proposto al Consiglio comunale una campagna di prevenzione e lotta alla ludopatia che prevede alcune azioni concrete: fare un ricognizione della situazione territoriale ed effettuare le giuste verifiche sull’ubicazione delle diverse sale da gioco, promuovere e creare un marchio “Slot Free I LOVE AQ” da concedere a quei commercianti che decidono di non installare apparecchiature nei loro locali commerciali, istituire apposito regolamento comunale per combattere e prevenire la diffusione dei fenomeni di dipendenza da gioco, nonché la promozione di corsi di sensibilizzazione sul tema della ludopatia all’interno delle scuole e tra i soggetti più esposti al rischio”.

Commenta su Facebook