“Alcuni cittadini hanno segnalato che all’interno dei reparti ospedalieri del Sant’Andrea vengono offerti in vendita, insieme alla normale distribuzione di giornali e riviste, anche tagliandi Gratta e Vinci o di altre lotterie – tale circostanza non appare consona rispetto in particolare allo stato di difficoltà di salute in cui versano i pazienti ospedalieri ed in specie dei degenti affetti da patologie neurologiche, che sono soliti assumere farmaci che possono indurre al gioco d’azzardo”.

E’ la denuncia di Guido Melley, consigliere di opposizioni del gruppo LeAli a Spezia che chiede un approfondimento all’amministrazione comunale tramite un’interpellanza che potrebbe essere discussa lunedì, 1° luglio, in consiglio comunale.

“Le politiche del Comune finalizzate a perseguire iniziative sia per la salute dei cittadini che per l’educazione e l’informazione in materia di prevenzione dalle ludopatie devono coinvolgere anche altri enti pubblici ed in particolare le strutture sanitarie ed ospedaliere. Il Comune può svolgere una precisa azione di segnalazione all’Asl 5 ed alla Direzione di Presidio Ospedaliero richiedendo che sia evitata la vendita di Gratta e Vinci o di altri tagliandi di lotterie all’interno dei reparti ospedalieri e delle altre strutture sanitarie presenti sul nostro territorio comunale (pubbliche o comunque in regime di convenzione con l’Azienda Sanitaria Locale”.

Il consigliere interpella il sindaco e la giunta per: “Sapere se l’Amministrazione Comunale abbia già formulato apposita segnalazione all’Asl 5 ed alla Direzione di Presidio Ospedaliero al fine di evitare la vendita di Gratta e Vinci o di altri tagliandi di altre lotterie all’interno delle strutture sanitarie spezzine o se intenda procedere quanto prima, dandomene formale riscontro”.