Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) Il governatore della Banca Centrale Europea torna sulla questione delle obbligazioni di Novomatic e della scelta della BCE di inserirle nel piano di acquisti del Quantitative Easing. Scelta criticata da alcuni europarlamentari italiani in considerazione del fatto che Novomatic opera nell’industria del gioco legale. Draghi spiega che “una decisione da parte della BCE di operare discriminazioni nell’universo dei titoli idonei ai fini del CSPP può basarsi solo su considerazioni e obiettivi di politica monetaria“.

“Come ho avuto modo di spiegare in occasione della mia audizione dinanzi alla Commissione per i problemi economici e monetari in data 25 settembre 2017, il programma di acquisto per il settore societario (corporate sector purchase programme, CSPP) rientra nel programma ampliato di acquisto di attività (PAA) dell’Eurosistema ed è stato introdotto con l’obiettivo di rafforzare la trasmissione degli acquisti di attività da parte dell’Eurosistema alle condizioni di finanziamento nell’economia reale. L’universo delle obbligazioni idonee ai fini del CSPP è deliberatamente ampio e la sua composizione è guidata da considerazioni di politica monetaria e gestione dei rischi. Nel perseguimento del suo obiettivo di preservare la stabilità dei prezzi, la BCE ha il mandato di agire nel rispetto del principio di un’economia di mercato aperta e in libera concorrenza, favorendo l’allocazione efficiente delle risorse. Di conseguenza, per un’attuazione del PAA con un impatto neutrale sul mercato, gli acquisti nell’ambito del CSPP sono condotti sulla base di un parametro di riferimento che riflette in modo proporzionale il valore nominale delle obbligazioni ammissibili nell’universo quale garanzia nelle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema” aggiunge Draghi.

“L’entità del portafoglio delle obbligazioni emesse da una società idonea detenuto dall’Eurosistema si basa sulla quota relativa al singolo emittente definita rispetto al parametro di riferimento. Sono ammesse deviazioni da tale quota entro i limiti applicabili a ciascun emittente. Poiché le condizioni di liquidità variano a livello di singoli emittenti e singole obbligazioni, questi limiti offrono un certo margine di manovra per assicurare la necessaria flessibilità nella costituzione del portafoglio. Questo quadro di riferimento è stato applicato anche all’emittente specifico su cui verte l’interrogazione in oggetto (NOVOMATIC AG). Al 5 gennaio 2018 tre obbligazioni emesse dalla suddetta società erano state acquistate nell’ambito del CSPP (come riportato nel sito Internet della BCE) e tali consistenze erano sostanzialmente in linea con il parametro di riferimento.

Sebbene la BCE sia consapevole della rilevanza del dibattito su questi temi, per garantire l’efficacia della politica monetaria, mantenendo condizioni di parità concorrenziale per tutti gli operatori ed evitando indebite distorsioni di mercato, non sono stati stabiliti finora ulteriori criteri per l’universo dei titoli idonei ai fini del CSPP. Spetta principalmente ai responsabili delle decisioni politiche concordare, definire e applicare la normativa pertinente e le misure atte a conseguire obiettivi di carattere etico, ambientale e di altra natura. Una decisione da parte della BCE di operare discriminazioni nell’universo dei titoli idonei ai fini del CSPP può basarsi solo su considerazioni e obiettivi di politica monetaria. In assenza di una normativa applicabile, è molto difficile per la BCE effettuare una discriminazione positiva o negativa riguardo all’universo dei titoli idonei ai fini del CSPP, poiché potrebbe essere considerata infondata. Il CSPP consente alla BCE di assolvere il suo mandato di politica monetaria, finalizzato a conseguire la stabilità dei prezzi” conclude.

Confermata quindi la scelta della BCE che da due anni ha scelto di inserire Novomatic tra le società non bancarie degne di rientrare tra le più sicure. L’acquisto viene veicolato attraverso le Banche centrali nazionali «in modo da garantire l’unitarietà della politica monetaria», come recita il regolamento. Le Banche centrali nazionali effettuano acquisti sui titoli nei rispettivi ambiti «territoriali» e indicano quali emissioni hanno rilevato su base settimanale. L’elenco delle obbligazioni societarie che la BCE ha acquistato nell’ambito del programma CSPP fino ad ora comprende 200 aziende. Tra loro ci sono tre società statunitensi, tra cui la Coca-Cola. Non mancano società tedesche come Metro, Siemens e Bayer. E anche Novomatic.

 

 

Commenta su Facebook