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(Jamma) Sulla legge di Bilancio “ad oggi non ci sono le condizioni minime per un’intesa da parte delle Regioni perchè‚ significherebbe, con i numeri attuali intervenire o sui Lea o su altri voci della sanità”. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine della riunione dei governatori dedicata alla manovra.

“Occorre trovare ancora un accordo per almeno 300 milioni sulla parte non sanitaria relativa ad investimenti che riteniamo indispensabili per le Regioni ma anche per il sistema Paese”, ha detto Toti, che per quanto riguarda la sanità ha aggiunto: “Siamo molto lontani sul Fondo sanitario nazionale, che nominalmente aumenta ma su cui viene caricato lintero gravame del rinnovo del contratto del pubblico impiego e quindi di fatto diminuisce”.

Per il vicepresidente della Conferenza delle Regioni quindi “bisogna trovare una soluzione sugli investimenti e ragionare molto bene su Fsn che non può fare la politica del gambero: nominalmente cresce ma di fatto cala ogni anno. Martedì ci saranno le audizioni delle Regioni in cui spiegheremo le nostre ragioni e ci auguriamo – ha concluso – che da qui a giovedì prossimo, si trovi una sintesi virtuosa per potere esprimere un parere favorevole nell’interesse di tutti, ma oggi non ci sono queste condizioni”.

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