A Ivrea (TO) le opposizioni unite e compatte nel prossimo consiglio comunale contro la possibile modifica della legge regionale sui giochi. Con una mozione chiederanno al sindaco Stefano Sertoli di attivarsi nei confronti del Presidente della Giunta Regionale Alberto Cirio e del Consiglio Regionale affinchè la Legge attuale non venga modificata in nessuno dei suoi articoli. “Per non interrompere – scrivono – i positivi effetti generati sul territorio e per il bene della salute dei cittadini”. Si aggiunge la richiesta di inserimento, nei regolamenti comunali, di clausole limitative e vincolanti all’installazione di apparecchi da gioco.

“Il gioco d’azzardo patologico (GAP) rappresenta un vero e proprio dramma socio-sanitario, che colpisce principalmente le fasce più deboli della popolazione – commentano le Opposizioni -. Dal punto di vista sanitario si tratta di una patologia che il Ministero della Salute ha deciso di inserire nei LEA (livelli essenziali di assistenza) a partire dal 2017, facendosi carico delle persone che cadono in una situazione di dipendenza a causa della diffusione incontrollata di tale fenomeno. Da un punto di vista sociale aumentano i casi di crisi familiari scaturite da situazioni di dipendenza da GAP e di forte indebitamento da parte dei soggetti coinvolti”.

“Il CNR (Consiglio Nazionale delle ricerche) – aggiungono – ha confermato che nei Comuni dove sono stati applicati orari più restrittivi e distanziamento dai luoghi sensibili (scuole, ospedali, case di cura, impianti sportivi, luoghi di culto) si sono ridotti i volumi di gioco”.