Può sembrare assurdo ma è così. Nel nostro Paese, grazie alle norme volute del governo giallo verde e sostenute fortemente dai Cinque Stelle, è vietata la pubblicità al gioco legale ma nessuno fa caso ai minori che possono puntare, tranquillamente, su un casinò virtuale.

In questi giorni Rockstar Games, editore del popolarissimo videogioco Grand Theft Auto V, ha introdotto un vero e proprio casinò online all’interno del titolo, in cui i giocatori possono acquistare fiches, anche con denaro reale. I premi sono limitati a oggetti / valuta in-game che non possono essere incassati al di fuori del gioco. Rockstar ha tuttavia implementato misure di blocco geografico in alcuni paesi, tra cui Malta e Portogallo, in cui il gioco d’azzardo è vietato, ma non in Italia.

L’introduzione del casinò in GTA Online era una delle novità più attese dai tantissimi utenti del videogioco che come sappiamo è accessibile a chiunque. La cosa particolare è che la valuta virtuale utilizzabile nel casinò online può essere acquistata anche con soldi reali. I videogiocatori di GTA Online possono usare soldi reali, convertirli in valuta virtuale (non diversamente da ciò che avviene nei reali casinò dove servono le fiches) e poi giocare a black jack, alla roulette o alle slot machine. La differenza, sostanziale, è che rispetto al gioco d’azzardo reale è impossibile guadagnare soldi reali: i premi restano virtuali e interni a GTA Online.

Se questa scelta sia stata opportun o meno se lo stanno chiedendo un pò tutti. Anche le istituzioni dei 35 paesi inclusi nella lista di quelli in cui questa funzionalità non sarà implementata. Ci sono Polonia e Portogallo, perfino Lussemburgo, ma non l’Italia. Poprio in Paese in cui Governo si vanta di essere stato tra i primi a vietare la pubblcità al gioco legale e dove Aalcune regioni ( Friuli ed Emilia Romagna, per esempio) vietano ai minori (anche se accompagnati) gli apparecchi da intrattenimento di pura abilità che erogano premi di modesto valore per il solo fatto che ‘educano’ all’azzardo.

Il meccanismo del casinò di GTA Online invece no? Non è una forma di gioco d’azzardo, almeno nella accezione utilizzata dal legislatore italiano?