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IPPICA – Nei giorni scorsi l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia ha incontrato le rappresentanze sindacali dei lavoratori alle dipendenze di Hippogroup, società che tuttora gestisce l’Ippodromo di Capannelle.

La questione desta ancora preoccupazione in quanto la Hippogroup ha già attivato una procedura di mobilità minacciando di non proseguire l’attività presso l’impianto. “Tengo a precisare che l’Amministrazione ha già fatto tutto ciò che poteva, per far sì che l’impianto continui a rimanere aperto per il proseguimento delle corse, in modo anche da garantire ai lavoratori il mantenimento del proprio lavoro. Gli uffici competenti hanno da tempo sospeso l’obbligo di riconsegna delle chiavi dell’impianto nonostante la Hippogroup non abbia neppure richiesto al Tar la sospensiva del procedimento; è stato inoltre indicato alla Società la possibilità di presentare la domanda di valutazione dei lavori svolti in questi anni ai sensi dell’art. 22 del nuovo Regolamento degli impianti sportivi comunali, in modo tale da garantire alla Società il pagamento del canone attuale – ricordo ridotto dalle precedenti giunte del 98% – proprio per non appesantire ulteriormente la situazione gestionale dell’impianto nelle more di definizione dell’istruttoria amministrativa, anche alla luce delle nuove regolamentazioni sull’ippica attuate dal MIPAF.

Nel frattempo gli uffici sono in dirittura d’arrivo con il bando per la nuova concessione che, in ogni caso, dal momento della sua pubblicazione garantirà alla Hippogroup la proroga tecnica sino all’effettiva assegnazione. Ci aspettiamo quindi a breve una istanza della Hippogroup così da permettere agli uffici capitolini di valutarla e rispondere. Sia ben chiaro fin da ora: se la Società decide di abbandonare l’impianto di Capannelle la responsabilità non potrà essere che la sua.

Il nostro impegno resta quello di salvaguardare gli interessi dell’ippica romana, della cittadinanza, che ha diritto a un ippodromo efficiente e funzionale, e dei lavoratori, per i quali anche in questa sede ribadiamo la richiesta di ritiro della procedura di mobilità. Il confronto con i sindacati è stato fattivo e importante, gli stessi hanno potuto apprezzare quanto la questione ci stia a cuore; al di là di chi gestirà Capannelle fondamentale è non lasciare decine di persone senza un impiego”, conclude l’Assessore Frongia.

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