“Si riaccendono i riflettori mediatici sul presente e sul futuro dell’ippodromo delle Capannelle, storico impianto sportivo il cui destino in questi anni è stato messo a dura prova dalla insensibilità e dalla inadeguatezza istituzionale della giunta della sindaca Raggi. Apprendiamo che negli scorsi giorni il Tar Lazio ha accolto il ricorso presentato dalla Hippogroup contro il provvedimento del Comune di Roma del 2017 con cui era stata respinta l’istanza di proroga presentata dalla società. In sostanza, i giudici amministrativi lo ritengono viziato da eccesso di potere per difetto di istruttoria e motivazione e che, quindi, sarà necessario effettuare un nuovo esame da parte di Roma Capitale. Quanto arriva dal TAR pertanto rappresenta una nuova bocciatura amministrativa per la giunta della sindaca Raggi che, auspichiamo, adesso possa tornare sui propri passi e lavorare insieme alla Hippogroup al fine di valorizzare l’ippodromo delle Capannelle, vero e proprio vanto sportivo della Capitale. È quanto mai doveroso infatti anche un rilancio occupazionale della struttura, dove — mi preme ricordarlo — tra mansioni dirette e indotto sono coinvolti numerosi lavoratori provenienti da Marino e dai Castelli Romani”. Così, in una nota, il segretario del Pd di Marino (RM), Sergio Ambrogiani.