Prosegue in Commissione Agricoltura della Camera l’esame del provvedimento “Disciplina dell’ippicoltura e delega al Governo per l’adozione di disposizioni volte allo sviluppo del settore”.

Il sottosegretario Francesco Battistoni (nella foto) informa la Commissione che è tutt’ora in corso la valutazione delle proposte emendative presentate da parte degli uffici del Ministero. In particolare, segnala come sia necessario un ulteriore approfondimento tecnico circa l’impatto dell’articolo 2 e degli emendamenti ad esso riferiti, con specifico riferimento alla prevista istituzione della nuova Agenzia per il rilancio del settore ippico. A tale riguardo, informa la Commissione che è allo studio l’istituzione di una nuova direzione generale che avrebbe le medesime competenze dell’Agenzia e che potrebbe sovrapporsi a tale organismo: ritiene, pertanto, che sia necessario proseguire con gli ulteriori approfondimenti tecnici prima di procedere all’esame delle proposte emendative presentate.

Maria Chiara Gadda (IV) con riferimento alle considerazioni svolte dal sottosegretario Battistoni, ritiene opportuno che il Governo fornisca maggiori indicazioni circa la tempistica degli approfondimenti tecnici, al fine di poter proseguire l’esame del provvedimento. Nel segnalare che le proposte emendative presentate sono volte ad affrontare le numerose criticità del settore emerse durante le audizioni, rileva l’opportunità di un approfondimento sia in ordine alle questioni definitorie disciplinate dall’articolo 1, sia in ordine alla delega prevista all’articolo 2 del testo in esame. Evidenzia come si tratta certamente di questioni complesse che richiedono alcune scelte di fondo, ma auspica vi siano le condizioni per un confronto costruttivo soprattutto nel costruire gli ambiti della delega prevista per la riforma del settore ippico, ormai non più rinviabile. Ricorda, inoltre, le questioni sollevate nell’interrogazione a risposta immediata a sua prima firma discussa in Commissione nella seduta del 13 ottobre ultimo scorso, inerente la grave problematica del pagamento dei premi in favore degli operatori ippici da parte del Ministero.

Il sottosegretario Francesco Battistoni osserva che, proprio allo scopo di approfondire una materia che presenta notevoli complessità tecniche, è stata di recente istituita una Commissione di studio, al fine di poter individuare le soluzioni più efficaci e dare risposte rapide agli operatori del settore. Ribadisce, al riguardo, l’opportunità di prevedere l’istituzione di una direzione generale che svolga la delicata funzione di coordinamento che, evidentemente, è mancata a far data dall’abolizione dell’UNIRE. Ritiene, quindi, che con il lavoro della Commissione ministeriale si possano individuare le soluzioni più efficaci per dare le risposte che gli operatori del settore attendono da tempo.

Monica Ciaburro (FDI) sottolinea come le proposte emendative presentate dal suo gruppo si pongano l’obiettivo di individuare soluzioni tecniche adeguate per il riordino del settore ippico, tutelando le competenze attualmente in campo e superando il vuoto normativo che sta danneggiando da tempo l’intero comparto. Auspica, pertanto, che vi sia la volontà anche da parte del Governo di individuare un percorso di riordino condiviso.

Filippo Gallinella, presidente, nel giudicare utile il confronto con il Governo in questa sede, ritiene possano essere affrontate sia le questioni definitorie che i criteri generali di riforma del settore.

Aurelia Bubisutti (LEGA) segnala che la Commissione ha svolto un prezioso lavoro di ascolto durante il ciclo di audizioni, che può rappresentare un utile punto di partenza anche immaginando di coinvolgere alcuni dei soggetti auditi nel lavoro che la Commissione ministeriale di studio sta attualmente svolgendo.

Il sottosegretario Francesco Battistoni ringrazia i colleghi fin qui intervenuti per il loro contributo e ritiene vi siano le condizioni per individuare soluzioni adeguate ed efficaci per superare le criticità evidenziate. Al riguardo, sottolinea che la Commissione di studio sta affrontando la delicata questione del ritardo accumulato nel pagamento dei premi e che in tale difficile contesto l’istituzione di una nuova direzione generale potrà certamente rappresentare il primo passo per avviare un serio percorso di riforma del settore.

Filippo Gallinella, presidente, alla luce del dibattito fin qui svoltosi, ritiene che il confronto possa proseguire anche in una sede informale, al fine di poter definire i tempi relativi al prosieguo dell’esame del provvedimento.