“Cari Allevatori, nel pomeriggio del 20 gennaio 2021 ho avuto un incontro telematico con il responsabile dell’ufficio PQAI VIII per un aggiornamento sullo stato dei pagamenti dei premi al traguardo. Gli uffici hanno già provveduto alla liquidazione dei premi relativi di settembre (non ancora pagati entro dicembre) e ottobre e sono pronti a trasmetterli all’Ufficio Centrale di Bilancio del Mef, dal quale tuttavia non hanno avuto ancora autorizzazioni all’invio. Il responsabile dell’unità PQAI VIII stima in 12/14 giorni dall’invio degli ordini di pagamento all’U.C.B. l’esecuzione dei pagamenti; ritiene che l’UCB nei prossimi giorni autorizzi l’invio e conta, quindi, di riuscire a pagare quanto dovuto per i detti mesi entro la seconda metà di febbraio 2021, provvedendo altresì entro la fine dello stesso mese al pagamento anche dei premi relativi al mese di novembre, per chiudere, entro marzo, il pagamento di quelli relativi al mese di dicembre”. Così in una nota il presidente Anact (Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Trottatore), Ubaldo La Porta.

“Non è certamente confortante, ma tale ritardo è purtroppo “in linea” con quello che la Pubblica Amministrazione accumula ordinariamente, soprattutto alla fine dell’anno, per i motivi legati alla formazione della Legge di bilancio per l’anno successivo.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato altresì lo spinoso tema del pagamento dei premi allevatoriali (“Aggiunto” e “Estero”) per gli anni 2019 e 2020, per i quali, come già comunicatovi, mai furono assunti impegni di spesa formali. Ho subito chiesto un incontro, anche soltanto telematico, al Direttore Generale, dott. Oreste Gerini, per affrontare nel modo più efficiente possibile la questione e cercherò di ottenere – nei tempi che l’Amministrazione mi concederà – l’assunzione di tali atti, necessariamente prodromici all’esecuzione dei pagamenti dovuti.

Le difficoltà non sono poche, anche in considerazione del periodo particolarmente difficile che stiamo vivendo, ma l’impegno è serio e costante su ogni fronte. In attesa di darvi migliori notizie, auguro a tutti buon anno”.