“Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Catanzaro ha deciso di scendere in campo contro un fenomeno molto diffuso come la ludopatia (l’Assessore Carrozza era presente a un evento di sensibilizzazione). E’ altrettanto vero che in città ci sono dirigenti scolastici e associazioni che provano a sensibilizzare i giovani sui rischi che si corrono cadendo nel tunnel del gioco d’azzardo patologico”. Per contrastare tale fenomeno, il Meetup M5S Catanzaro aveva presentato una petizione corredata da 300 firme in data 20 giugno 2019, “che avevamo abbondantemente spiegato e divulgato agli organi di stampa assieme ad altre quattro che però vertevano su tematiche differenti. L’obiettivo del Meetup Catanzaro era quello di presentare una precisa mozione – anche condivisa con le opposizioni – che ai sensi dell’articolo 86 del Regolamento del Consiglio Comunale, doveva essere inviata alle commissioni competenti, che avrebbero dovuto discuterla entro un preciso arco temporale. La nostra proposta era una proposta in difesa delle giovani generazioni e che prendeva spunto dalla legge regionale di contrasto alla ‘ndrangheta. Ci rivolgiamo ancora una volta alla maggioranza, alle opposizioni, al Presidente del Consiglio Comunale, a tutte quelle associazioni che sul territorio provano a dare una mano: si lavori per una città diversa, si tenga in considerazione una problematica che in futuro rischia di incidere pesantemente. Tutti gli attori istituzionali sono chiamati a confrontarsi. Noi ci saremo sempre. Un ultimo pensiero lo rivolgiamo al Presidente Polimeni, a cui chiediamo di impegnarsi a leggere quelle petizioni da noi protocollate. Davanti al problema della ludopatia, caro Presidente, non esistono colori politici”.