Il Consiglio dei ministri discute la nota di agiornamento al Def. Nella bozza del Documento si parla anche dei prelievi sui giochi pubblici

La bozza della Nadef ha questo incipit: “Siamo convinti di poter imprimere un cambio di passo alla politica economica già con la prossima Legge di Bilancio e che si sia aperta un’opportunità di disegnare riforme incisive e preparare un vero rilancio dell’economia italiana”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nell’introduzione. A seguire tutti i dati, per il momento non ufficiali della Nota.

Il gettito fiscale, tributario e contributivo, è atteso crescere dell’1,3 per cento nel 2019 e in media del 2,7 all’anno nel triennio 2020-2022, sostenuto prevalentemente dalle imposte indirette, che segneranno un aumento di circa il 9,9 per cento nel 2020 e del 2,7 per cento in media nei rimanenti anni. L’accelerazione è legata, da un lato, al fatto che lo scenario a legislazione vigente sconta l’entrata in vigore degli aumenti automatici dell’IVA e delle accise posti a garanzia dei saldi di finanza pubblica e gli altri interventi in campo fiscale introdotti dalla Legge di Bilancio 2019 che hanno riguardato, tra l’altro, l’obbligo della trasmissione elettronica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, la definizione agevolata delle controversie fiscali pendenti, e l’inasprimento dei prelievi sui giochi e tabacchi. Dall’altro, l’andamento tendenziale delle imposte indirette beneficia della maggior crescita economica attesa“.

Nel Documento si riporta anche che “A completamento della manovra di bilancio 2020-2022, il Governo dichiara quali collegati alla decisione di bilancio il Ddl recante  il riordino del settore giochi.

‘Il consolidamento di bilancio del prossimo triennio – si legge nel testo della bozza–  avrà come obiettivo prioritario evitare l’inasprimento della pressione fiscale prevista dalla legislazione vigente. In questo primo esercizio, oltre ad evitare l’aggravio di 23 miliardi di IVA sui consumi e da ultimo sulla crescita e l’occupazione, l’esecutivo intende iniziare ad alleggerire il carico fiscale sul lavoro, rifinanziare gli investimenti pubblici e facilitare l’accesso delle famiglie all’istruzione prescolare. La composizione della prossima legge di bilancio e di quelle successive sarà improntata al rilancio della crescita e dell’occupazione, all’equità ed inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. Per raggiungere questi obiettivi si agirà sulla revisione della spesa, sulle agevolazioni fiscali e sulla lotta all’evasione. Si tratta di un compito impegnativo dato l’elevato onere a cui sono sottoposte le famiglie e le imprese che non evadono il fisco e data la difficoltà di attuare un’efficace revisione e riqualificazione della spesa in tempi limitati’.