“Il settore del gioco ha colto tutte le opportunità disponibili per gestire la situazione in un momento come quello della pandemia. L’Agenzia ha messo a disposizione le proprie competenze per controllare e canalizzare il travaso dell’offerta su canali diversi.

È necessario fare attenzione alla tecnologia, il consumatore sta cambiando e l’essere al passo con i tempi è una forma di garanzia per l’utente e per le casse delle Stato. Ma l’innovazione tecnologica deve essere affiancata da una innovazione dal punto di vista regolatorio. E in questo il ruolo del legislatore è fondamentale.

È singolare che non si possa avere una ricevuta digitale in tabaccheria per una giocata al Lotto o alle scommesse. Manca una base normativa moderna, è necessario creare una formula regolatoria innovativa, in linea con la trasformazione tecnologica.

Naturalmente per fare questo occorre la riforma del settore, e non per un capriccio degli operatori, ma perché senza questa prospettiva non si fanno gare per il rinnovo delle concessioni, avere un contesto regolatorio certo è fondamentale, altrimenti non riusciremmo a cogliere le sfide tecnologiche. Politiche, operatori e regolatori devono lavorare insieme verso una revisione delle opportunità per essere al passo con le innovazioni”.

E’ quanto ha dichiarato Giuliano Frosini, Vice President Public Affairs IGT, intervenuto oggi al webinar organizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com) e promosso da IGT dal titolo “Il gioco pubblico alla sfida dell’innovazione. L’evoluzione dell’industria e il potenziale della trasformazione digitale”.