La senatrice dell’UDC e membro della Commissione Igiene e sanità a Palazzo Madama, Paola Binetti (nella foto), è intervenuta oggi all’evento “Il gioco buono. Il punto di vista degli enti locali”.

L’incontro costituisce il terzo appuntamento di un percorso avviato con l’Osservatorio sul gioco di SWG che, dal 2020, ne approfondisce in chiave empirica i principali temi del settore: dal concetto di “buon gioco” alle implicazioni per la tutela del giocatore e per il contrasto al mercato illegale, dalla prevenzione dei rischi patologici fino alle questioni fiscali.

“La soglia della regolamentazione è dettata dalla patologia- ha detto Paola Binetti. In questa direzione vanno messi i paletti della prevenzione. Noi sappiamo perfettamente che c’è una fragilità che è tipica di alcune tipologie, come i giovani. Poi ci sono le patologie create dal gioco illegale che c’è ed esiste. Quello che mi sembra importante è che finché noi non andiamo a toccare i fattori che provocano la fragilità a monte qualunque tipo di gioco può diventare un gioco patologico. Il gioco è un modo bello in cui ognuno di noi esprime solarità, ma ci sono cose intrinseche al tipo di gioco che non vanno dimenticate o trascurate. Lo Stato gioca un ruolo ambiguo nel momento in cui incassa somme cospicue dal gioco d’azzardo”.