Con 196 voti favorevoli, 26 contrari e nessun astenuto l’Assemblea del Senato, giovedì 24 febbraio, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente, nel testo licenziato dalla Camera, il ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (Milleproroghe).

Queste le principali misure: il tetto all’uso del contante torna per tutto il 2022 a 2mila euro, per ridursi a mille l’anno prossimo; riapertura dei termini per la rateazione del pagamento dei carichi contenuti nei piani di dilazione per i quali, prima dell’8 marzo 2020 o del 21 febbraio 2020, sia intervenuta la decadenza dal beneficio. Per queste cartelle esattoriali sarà consentito di presentare la richiesta di dilazione dal gennaio 2022 e fino al 30 aprile 2022 e si disporrà di 72 rate mensili; posticipato al 30 giugno 2022 il termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata e sospesa con il Dl rilancio 2020, in caso di applicazione errata delle disposizioni relative alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione Ue per le misure di aiuto di Stato legate all’emergenza Covid; conferma, anche per il 2022, dell’applicabilità della disciplina emergenziale dei poteri speciali del Governo nei settori di rilevanza strategica, legata agli effetti industriali della pandemia; arriva fino al 31 maggio la proroga del termine per la presentazione della domanda per l’accesso al Fondo indennizzo risparmiatori nel caso di domanda incompleta; slitta a fine anno (dal prossimo 30 giugno) il termine per la consegna dei macchinari ordinati, entro il 31 dicembre scorso, grazie al credito d’imposta previsto dal Piano di transizione 4.0 e per i quali sia stato versato un acconto per almeno il 20 per cento; confermati per tutto il 2022 gli incentivi previsti dalla legge 145 del 2018 per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas; proseguono gli aiuti stanziati durante la pandemia per i lavoratori portuali (mentre nuovi sostegni arrivano per le patenti degli autotrasportatori); termini più estesi anche in favore dell’editoria, il Consiglio dei ministri potrà prorogare fino a fine 2022 (dal 30 giugno) la durata dei contratti di forniture giornalistiche stipulati con le agenzie di stampa; congelati fino al 2023 gli aumenti delle accise sul fumo elettronico; introduzione di un bonus psicologico da 600 euro per potenziare l’assistenza legata ai disturbi causati dal Covid (è previsto un tetto Isee a 50mila euro).