Il Decreto Legge Liquidità a cui avevo fatti affidamento migliaia di piccole e medie imprese è solo un’altra forma di indebitamento, dato che il prestito non è a tasso zero, e non è a fondo perduto.

Secondo il monitoraggio svolto dal centro studi Fipe le imprese tra cui i bar, ristoranti e piccoli esercizi commerciali la procedura per usufruirne è troppo complessa e non risolve il lungo periodo di chiusura. Infine non è in grado di risolvere le necessità delle aziende di ristorazione, soprattutto quelle che lavorano esclusivamente con il turismo o che hanno aperto da pochi mesi.

Oltre il 98 percento non ha ancora ricevuto il prestito, il 36 per cento crede che servirà almeno un mese.

Al 67 per cento è stato detto dalle banche che avrebbe dovuto utilizzare il prestito per coprire eventuali debiti con la banca.

Il 35 per cento degli intervistati ha presentato la domanda, il 39 per cento conta di farlo quando la situazione sarà più chiara.

Oltre il 44 per cento ritiene che la presentazione della domanda sia stata una procedura complicata.