Prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 luglio. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende in questi, il suggerimento che il Comitato tecnico scientifico ha dato al governo in vista del nuovo Dpcm. Secondo gli esperti, riuniti oggi, i motivi  che suggeriscono il prolungamento di altri sei mesi, in modo da poter gestire la situazione con strumenti emergenziali: l’impatto ancora alto del virus sull’occupazione dei posti letto ospedalieri, la campagna vaccinale, la preoccupante situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell’influenza stagionale con il Covid.

Sembra invece ancora una ipotesi lontana quella delle  ‘Zone bianche’, ovvero aree dove l’incide Rt consentirebbe un allentamento delle restrizioni tra cui la riapertura di molte attività commerciali.

Il DPCM che andrà a regolamentare le misure di contrasto alla pandamia dal 16 gennaio prossimo, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe essere valido 50 giorni, quindi fino a metà marzo. Si estenderà a tutto il territorio nazionale, per tutti i giorni della settimana.Questo vuol dire che se non verrà consentita la riapertura delle attività al momento sospese, come le sale giochi e le sale scommesse, il lockdown attuale potrebbe superare la durata di tre mesi.

Misure come il divieto di spostamento tra regioni e il prolungamento dello stato di emergenza saranno contenuti in un decreto legge.