Il Viminale ha dato il via libera ai controlli delle forze dell’ordine sui green pass. I prefetti di tutta Italia hanno riunito i comitati provinciali e pianificato gli interventi per verificare che all’interno dei locali venga rispettato l’obbligo di far accedere soltanto chi dimostra di essere vaccinato almeno con una dose, guarito negli ultimi sei mesi, o negativo al tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

Dopo le polemiche e i dubbi sull’applicazione del decreto, le proteste dei ristoratori e le tensioni interne al governo su chi deve effettuare le verifiche, si passa alla fase operativa.

Come riporta Il Corriere della Sera poliziotti, carabinieri, finanzieri e polizia locale saranno impegnati a svolgere nelle prossime settimane i servizi nelle località di vacanza, ma anche nelle città, per accertare l’applicazione delle norme con un dispositivo simile a quello già sperimentato durante il lockdown.

Nella lista dei luoghi da controllare ci sono ovviamente anche sale giochi, scommesse, bingo e casinò. Questo è considerato uno dei settori per cui c’è massima allerta anche perché si tratta di locali dove spesso non viene rispettato il distanziamento e dunque sono in cima alla lista dei luoghi da controllare con frequenza.

A fissare le regole è stata la circolare diramata martedì sera dal capo di gabinetto del ministero dell’Interno, il prefetto Bruno Frattasi, comprese multe e sanzioni. Il capo della polizia Lamberto Giannini l’ha trasmessa a prefetture e questure sollecitandone «l’immediata applicazione» e già ieri sono stati pianificati gli interventi.

Chi viene trovato senza green pass dove è obbligatorio rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Per chi falsifica i dati (ad esempio la data di effettuazione del tampone, oppure quella del certificato di guarigione) può scattare la denuncia. Il gestore del locale che non controlla il possesso del green pass rischia la multa da 400 a 1.000 euro e in caso di violazione reiterata per tre volte in tre giorni diversi, «l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni».