Le indicazioni fornite nella giornata di ieri dal Governo con la pubblicazione di una tabella dove vengono indicate le attività consentite in base al possesso o meno del Green Pass non ha in ogni caso fugato ogni dubbio sulle regole da rispettare.

Nella mattinata di oggi da più parti ci arrivano segnalazioni circa una serie di controlli da parte degli organi di Polizia sul rispetto delle nuove disposizioni in materia di Green Pass ‘rafforzato’.

Il decreto entrato in vigore il 29 novembre scorso, come da indicazioni del Governo, consente l’accesso di chi NON ha Green Pass all’interno dei bar per la consumazione al bancone.

Come precisato anche da Confcommercio “il nuovo art. 9-bis del D.L. 52/2021 (c.d. “Riaperture”), introdotto dall’art. 3 del D.L. 105/2021 dello scorso 23 luglio, ha disposto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19 per “l’accesso” ai servizi e alle attività ivi indicati.

In particolare, il comma 1, lettera a), prevede l’obbligo del possesso del green pass per accedere ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso.

Come confermato anche nell’ultimo documento a chiarimento delle ultime disposizioni, senza Green Pass nei bar è consentita unicamente la consumazione al banco.

In caso di violazione delle disposizioni è prevista una sanzione sia per il soggetto che omette il controllo, sia chi accede”.

Putroppo, a quanto risulta, le indicazioni sul territorio risultano però ancora divergenti tanto da generare una certa confusione tra gli addetti ai lavori.

Più chiara invece la norma per le sale giochi, bingo, scommesse e casinò, dove in assenza di certificazione verde l’accesso ai locali è sempre risultato vietato. Dopo una serie di indicazioni contrastanti è stato inoltre stabilito che l’accesso è consentito in zona bianca e gialla semplicemente con il green pass normale mentre per la zona arancione è necessario il green pass rafforzato.