Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, in data 30 settembre 2021, alcune sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea, relative a cause in cui la Repubblica italiana è parte o adottate a seguito di domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un’autorità giurisdizionale italiana, che sono inviate, ai sensi dell’articolo 127-bis del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, nonché alla XIV Commissione (Politiche dell’Unione europea).

Tra queste anche la sentenza della Corte (Quinta sezione) del 2 settembre 2021, cause riunite C-721/19 e C-722/19, SISAL Spa e altri contro Agenzia delle dogane e dei monopoli e Ministero dell’economia e delle finanze. Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Consiglio di Stato. Articoli 49 e 56 del TFUE – Libera prestazione dei servizi – Restrizioni – Direttiva 2014/23/UE – Procedure di aggiudicazione dei contratti di concessione – Articolo 43 – Modifiche sostanziali – Lotterie a estrazione istantanea – Normativa nazionale che prevede il rinnovo di una concessione senza una nuova gara d’appalto – Direttiva 89/665/CEE – Articolo 1, paragrafo 3 – Interesse ad agire (Doc. XIX, n. 135) – alla VI Commissione (Finanze) della Camera e del Senato e alle Commissioni Lavori pubblici (VIII) e Industria (X) del Senato.