Si parla anche di giochi nel Programma Nazionale di Riforma del Governo, il documento programmatico che accompagna il Def. Gli interventi di riforme comprendono novità su fisco, evasione e investimenti sulla Scuola, una serie di obiettivi della politica italiana per il prossimo triennio.

Nella bozza che Jamma.it ha potuto consultare si fa riferimento al contrasto all’evasione.

La riduzione del tax gap rappresenta un obiettivo prioritario del Governo. Il contrasto all’evasione fiscale consente di attuare il principio costituzionale secondo cui tutti debbono concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e assicura l’equità verticale e orizzontale del sistema fiscale:l’indice di Gini, che misura la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi, in presenza di evasione IRPEF per il lavoro autonomo e l’impresa,risulta più alto di circa il 5 per cento rispetto al caso senza evasione. Ciò significa che, tenendo conto del dato sull’evasione, la crescita della diseguaglianza risulta molto più accentuata di quello che emerge guardando alle sole dichiarazioni fiscali. Gli obiettivi di riduzione del tax gap saranno perseguiti presidiando l’attuazione delle misure finalizzate a garantire maggiore efficacia dell’azione di contrasto all’evasione fiscale già introdotte con precedenti provvedimenti e che stanno dispiegando i loro effetti. Tra queste, si ricordano l’introduzione degli indici sintetici di affidabilità (ISA), la previsione dell’obbligo generalizzato della fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi. Più di recente, il decretolegge 26 ottobre 2019, n. 124, collegato alla Legge di Bilancio per il 2020, ha previsto misure per inasprire le pene per i grandi evasori, contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema diappalti da parte di cooperative o imprese fittizie (evadendo così l’IVA e non versando le ritenute sui redditi dei lavoratori), rafforzare gli strumenti di contrasto alle frodi nel settore dei carburanti e per contrastare l’evasione e l’illegalità nel settore dei giochi“, si legge nel testo di bozza. (nella foto il ministro all’Economia Roberto Gualtieri).