Le tensioni politiche tra Lega e Movimento 5Stelle e le elezioni ( regionali, amministrative e anche europee) stanno rallentando l’attività normativa del governo stesso.

 

Non brilla la situazione che riguarda i provvedimenti attuativi, fondamentali per dare concretezza e avvio alle misure previste. Nel periodo compreso tra 1 giugno 2018 e 30 aprile 2019, su 284 provvedimenti attuativi attesi ne sono stati approvati 48: una quota del 17% circa.

E’ interessante notare che tra le priorità del governo sono compresi i provvedimenti in materia di giochi, a conferma della grande attenzione sul tema da parte dei Pentastelli, così come specificato nel programma di governo.

Tra i 48 decreti attuativi già adottati figura infatti il provvedimento di Messa a disposizione orari di funzionamento apparecchi VLT, previsto dalla Legge di Bilancio 2019. 

Tempi velocissimi anche per il decreto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, previsto dal Dl Dignità, sul Contenuto del testo e le caratteristiche grafiche delle avvertenze relative ai rischi connessi al gioco d’azzardo da riportare sui tagliandi delle lotterie istantanee

Tra i moltissimi decreti ancora da adottare (ben 230), 70 sono già oltre il termine di scadenza previsto. Diversi quelli riguardanti i giochi. Ancora non pervenuto il decreto attuativo sulla Riforma dei concorsi pronostici sportivi. Nulla da fare anche per il decreto sulle Modalità tecniche attuative della lotteria “degli scontrini” o del “corrispettivo”.

Manca all’appello anche il decreto dell’AFM su Modalità di attuazione di lotterie effettuate da enti del terzo settore per sollecitare donazioni di importo non inferiore a euro 500 per progetti filantropici.

Insomma un bel carico di lavoro che va a sommarsi ai provvedimenti in materia di giochi da tempo attesi dal comparto del gioco legale e che sembrano ormai viaggiare sulla strada della proroga.