Approvato a Giungano (SA) il nuovo regolamento indicante i criteri e le modalità cui l’Ufficio Tributi deve attenersi per il calcolo delle agevolazioni per le attività economiche che decidono di ampliare i propri esercizi ovvero di riaprire esercizi chiusi da tempo e la relativa modulistica.

Il DL “Crescita” prevede una nuova agevolazione dei tributi locali per le attività economiche, che decidono di ampliare i propri esercizi o di riaprire i negozi chiusi da tempo, purché ubicati in comuni con meno di 20.000 abitanti. Il decreto legge prevede, in particolare, la concessione di un contributo specifico in favore di soggetti che esercitano attività nei settori dell’artigianato, del turismo, della fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e del tempo libero, di commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di vicinato e dalle medie strutture e di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico.

Sono esclusi dal contributo le attività di compro oro, le sale per scommesse e quelle con apparecchi di intrattenimento, oltre ai subentri di attività esistenti e interrotte in precedenza e le nuove aperture conseguenti a cessioni. L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo nell’anno di riapertura o ampliamento e per i tre anni successivi, ed è pari alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100% dell’importo pagato.

La norma prevede che i fondi erogati siano poi rimborsati al Comune dall’erario, nel limite del fondo previsto a livello nazionale. Per poter usufruire delle agevolazioni, le attività devono presentare la richiesta al comune dove l’esercizio è situato, su apposito modulo, entro il 20 febbraio.