azzardo
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(Jamma) – “Il tema del gioco d’azzardo continua ad essere un tema trasversale e molto importante nel quotidiano della cittadinanza con tutti i problemi sociali che crea, con il fortissimo rischio di infiltrazioni mafiose e i numerosi episodi di microcriminalità che si leggono sui quotidiani settimanalmente”. E’ quanto comunica in una nota scritta, depositata come interrogazione al sindaco de Pascale, Ravenna in Comune.

“Siamo convinti che sia un tema che vada affrontato a 360 gradi. Attualmente i nostri consigli territoriali stanno valutando la delibera che individua i luoghi sensibili attorno i quali non sarà possibile avere sale dedite al gioco d’azzardo. Il Comune di Ravenna – continua Ravenna in Comune – fu uno splendido esempio nazionale quando nel 2014 fece la prima ordinanza per ridurre l’orario di apertura di sale e accensione di slot.

Dopo 4 anni quell’ordinanza risulta sorpassata e molti comuni hanno imposto limiti più restrittivi: in Bassa Romagna dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 22.30, per esempio. Per questo abbiamo chiesto al sindaco se abbia intenzione di aggiornare quell’ordinanza, sarebbe un gesto semplice e veloce con effetti immediati.”

“Un altro aspetto essenziale nel quotidiano – conclude – riguarda la pubblicità delle attività legate al gioco d’azzardo che continua a essere presente anche sulle affissioni comunali. È un tema complesso e delicato ma alcuni comuni, come quello di Bagnacavallo, sono intervenuti chiaramente vietando quelle pubblicità. Nell’interrogazione abbiamo quindi anche chiesto al sindaco se sia intenzionato ad aggiornare i nostri regolamenti inserendo il divieto di pubblicità”.

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