La Giunta della Regione Lombardia, infatti, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, di concerto con l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Alessandra Locatelli, ha approvato una delibera che prevede la prosecuzione degli interventi in questi istituti, ridefinendo le scadenze, per dare attuazione alle azioni di sistema di prevenzione e contrasto. Interventi già interamente finanziati e liquidati alle Ats.

Una decisione che giunge a una sola settimana di distanza dal via libera della Giunta che prevedeva la ripartizione di oltre 8 milioni di euro alle 8 Agenzie per la tutela della salute lombarde (Ats).

PROROGATE LE AZIONI DI SISTEMA

«Il provvedimento – commenta Letizia Moratti – tiene in considerazione l’impatto che ha avuto l’emergenza sanitaria sul territorio regionale. Quindi protrae gli atti in capo alle Ats, previsti dalla dgr 2609/2019, mediante gli accordi formalizzati dalle Agenzie con gli Ambiti territoriali e gli istituti scolastici stessi. In questo modo diamo continuità di offerta per affrontare un problema serissimo con ogni mezzo a nostra disposizione. Una difficoltà che si è addirittura amplificata nel periodo di pandemia, soprattutto per quanto riguarda il gioco on line».

PORTARE A COMPIMENTO QUANTO PROGRAMMATO

«Insieme al deciso affronto della pandemia – prosegue la vicepresidente – infatti stiamo definendo, in molte aree, le azioni necessarie a portare a compimento quanto già programmato. Nello specifico il contrasto al Gioco patologico, per garantire dei tempi funzionali ad Ats, Ambiti e scuole, per la piena attuazione di quanto previsto».

LE NUOVE SCADENZE DECISE

La delibera ha stabilito delle nuove date di scadenza: conclusione selezione da parte delle Commissioni di valutazione al 31 ottobre 2021; conclusione attività, premiazioni incluse, al 31 dicembre 2021; rendicontazione finale da parte degli Ambiti alle Ats al 31 gennaio 2022; trasmissione del debito informativo da parte delle Ats a Regione Lombardia entro il 28 febbraio 2022; erogazione del saldo da parte delle Ats agli Ambiti entro il 31 marzo 2022.

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE CONTRO PATOLOGIA SUBDOLA

«Le attività di contrasto e prevenzione alla ludopatia nei giovani – afferma Alessandra Locatelli – sono uno strumento fondamentale per affrontare questa subdola patologia, che si insinua talvolta lentamente, ma in modo devastante nella loro vita e in quella delle famiglie».

UNA DIPENDENZA CHE NON CONOSCE LIMITI DI ETÀ

«Il rischio di cadere nella dipendenza patologica da gioco d’azzardo – sottolinea l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità – non sembra risentire del limite d’età posto dalla legge. È quindi necessario promuovere azioni preventive anche in contesti scolastici o presso centri aggregativi del territorio, dove è possibile intercettare anche i casi».

SITUAZIONE DA CONTRASTARE CON OGNI STRUMENTO

«La ludopatia è un disturbo molto grave – aggiunge l’assessore al Welfare – da affrontare con ogni strumento. Ogni giorno leggiamo sui giornali o vediamo in tv famiglie rovinate da un caso patologico che coinvolge uno o più familiari. Come Regione lottiamo e lotteremo con ogni mezzo per fronteggiare questa situazione, spesso drammatica. Che deve trovare l’Istituzione vigile, attenta e propositiva. Le ultime statistiche infatti ci dicono che la patologia riguarda sempre più giovani in fase adolescenziale. Per questo è corretto andare nelle scuole a sensibilizzare. Sapendo però che questo è solo un tassello, sia pure molto importante, nell’insieme».

TEMA COMPLESSO, CHE CHIEDE RISORSE

«Spesso a questo disturbo – conclude l’assessore Locatelli – si sommano altre dipendenze patologiche. È per questo che serve investire risorse affinché una difficoltà così complessa, che coinvolge e stravolge varie sfere della vita familiare, sociale, scolastica dei nostri ragazzi, possa essere intercettata, trattata e risolta».

CONFERMATO SISTEMA DI MONITORAGGIO SMAF

La delibera infine ha confermato il sistema di monitoraggio e rendicontazione realizzato attraverso la piattaforma Sistema modulare acquisizione flussi (Smaf). Il cui accesso, lo ricordiamo, è subordinato a una preventiva registrazione. Il sistema è dedicato alla acquisizione dei debiti informativi e allo scambio di dati tra Regione ed Enti del territorio. La piattaforma consente di ottenere l’immediato riscontro della correttezza dei dati inviati, di ricevere notifiche degli esiti dell’elaborazione e/o dei dati estratti periodicamente.