Due nuovi progetti di legge presentati dall’Olanda alla Commissione Europea in materia di giochi online. Il primo riguarda la “Legge di modifica della legge sul gioco d’azzardo, legge relativa al carico fiscale derivante dai giochi d’azzardo e alcune altre leggi connesse all’organizzazione dei giochi d’azzardo a distanza”. Il secondo riguarad il “Decreto sui giochi d’azzardo a distanza”. Il regolare periodo di stand still, della durata di tre mesi, terminerà il prossimo 9 ottobre.

Il primo progetto di legge disciplina il settore dei giochi d’azzardo a distanza. Esso definisce requisiti relativi all’operatore, alla sua azienda e all’offerta dei giochi. Il progetto contiene misure volte a limitare la pubblicità dei giochi d’azzardo, a prevenire la dipendenza dal gioco e in materia di vigilanza e attuazione delle norme. Il progetto di legge è già stato notificato. Si rimanda alla notifica 2014/0101/NL – H10, riferimento MSG 001 IND 2014 0101 NL IT 05-03-2014 NL NOTIF. Il progetto di legge è stato successivamente modificato. Le modifiche riguardano la limitazione della pubblicità (articolo 1b e articolo 4a, paragrafo 3, lettera a), l’utilizzo di altre schede cliente (articolo 4a, paragrafo 2), la non-trasferibilità delle concessioni (articolo 5, paragrafo 6, e articolo 31a, paragrafo 2), la prevenzione della manipolazione delle gare sportive (articoli 21, 25, 31a e 31k), la prevenzione della dipendenza (articolo 33e, paragrafo 1, lettera b), articolo 33f e articolo 31m, paragrafo 5), la vigilanza e l’attuazione delle norme (articolo 34n, paragrafo 5, articolo 35e e articolo 35f) e la designazione degli organismi di controllo (articolo 31h, paragrafo 2, lettera b). Questi articoli (nuovi o modificati) possono contenere prescrizioni tecniche”.

Il secondo decreto contiene numerose disposizioni per l’attuazione della legge sui giochi d’azzardo a distanza. Sono previsti requisiti, inter alia, per l’organizzazione dei giochi d’azzardo online, in particolare con riferimento alla concessione e all’offerta di giochi d’azzardo (capo 2); per il titolare della concessione e la sua affidabilità (capo 3); per l’organizzazione dei giochi d’azzardo (capo 4) tra cui la rappresentanza nei Paesi Bassi a beneficio della prevenzione della dipendenza e l’offerta separata dei prodotti (sezione 1), la politica in materia di integrità e la prevenzione del match fixing (sezione 2), la registrazione e l’iscrizione dei giocatori (sezione 3), le transazioni di pagamento (sezione 4), la tutela dei consumatori (sezione 5), il sistema di gioco (sezione 6) e le relative attività di controllo (sezione 7) tra cui la designazione degli organismi di controllo (paragrafo 1) e l’attuazione dei controlli (paragrafo 3) nonché il monitoraggio del rispetto e dell’applicazione delle norme (capo 5), tra cui gli obblighi di registrazione e rendicontazione dei dati, la conservazione di una banca dati di controllo nei Paesi Bassi e l’istituzione di una garanzia finanziaria. Il decreto introduce inoltre (tramite modifica del decreto sull’attrazione del consumatore, la pubblicità e la prevenzione della dipendenza all’articolo 6.2) ulteriori misure che limitano la pubblicità, nonché requisiti relativi alla politica per la prevenzione della dipendenza da parte del titolare della concessione, le conoscenze e competenze del personale di quest’ultimo, l’analisi dell’offerta di gioco, la registrazione e l’analisi del comportamento di gioco dei giocatori e l’intervento su tale comportamento, tra cui l’esclusione mediante iscrizione in un apposito registro nazionale. Gli articoli pertinenti possono contenere prescrizioni tecniche.

Da anni centinaia di migliaia di cittadini dei Paesi Bassi partecipano a giochi d’azzardo online (che non sono ancora regolamentati). In tale contesto, non sussiste alcuna garanzia per quanto attiene agli obiettivi prefissati dalla politica olandese in materia di giochi d’azzardo (prevenzione della dipendenza dal gioco, tutela dei consumatori e lotta all’illegalità e alla criminalità). Il sistema di concessioni è giustificato alla luce dei motivi imperativi di interesse pubblico che soggiacciono alla politica dei Paesi Bassi in materia di gioco d’azzardo, ossia la protezione dei consumatori, la lotta antifrode, impedire che i cittadini siano incitati al consumo smodato di denaro o che sviluppino una dipendenza dal gioco d’azzardo e, in generale, evitare l’insorgenza di gravi problemi sociali. Il progetto disciplina i giochi d’azzardo a distanza in maniera coerente e sistematica. I requisiti che sono stati fissati in riferimento ai titolari della concessione, alle aziende, ai giochi d’azzardo e all’organizzazione degli stessi non vanno oltre quanto necessario per conseguire gli obiettivi della politica in materia di giochi d’azzardo. Laddove possibile, la normativa è stata resa conforme alle legislazioni in vigore in altri Stati membri e all’attuale prassi internazionale.