Nuovo progetto di legge inviato dalla Lituania alla Commissione Europea in materia di giochi. In particolare il testo riguarda l'”Ordinanza del direttore del servizio di vigilanza sui giochi del Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania sull’emendamento alla forma dell’accordo sul gioco a distanza”. Il regolare periodo di stand still, della durata di tre mesi, terminerà il prossimo 9 settembre.

Il progetto è integrato dai motivi di risoluzione del contratto di gioco a distanza, nel qual caso la società organizzatrice del gioco ha il diritto di risolvere il contratto con il giocatore. La bozza prevede che la società abbia il diritto di recedere dal contratto se il giocatore non si connette al conto di gioco a distanza del giocatore per più di 12 mesi, se la società sospetta che il giocatore abbia violato il regolamento della società in modo sufficiente.

Il progetto è stato redatto in conformità con il paragrafo 7 dell’articolo 20 (3) della legge sul gioco d’azzardo della Repubblica di Lituania, che prevede che un contratto di gioco a distanza può essere risolto in altri casi e per i motivi stabiliti dal codice civile della Repubblica di Lituania. La risoluzione unilaterale del contratto è uno dei motivi di risoluzione del contratto, disciplinato dal paragrafo 5 dell’articolo 6.217 del codice civile della Repubblica di Lituania.