“L’incertezza di Stato fa male”. Alfonso Celotto (nella foto), Professore Diritto Costituzionale Roma Tre, con una metafora sulla prima guerra mondiale parla di quanto sia pericolosa l’incertezza di Stato al webinar “Oltre le incertezze. Verso il riordino del gioco legale” organizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com). “Il legislatore – continua il professore – deve fare un intervento chiaro, un testo unico per il gioco, regole chiare che mettano ordine nella concorrenza tra Stato e Regioni. Riguardo temi su salute, commercio, autorizzazioni e altro serve una legge quadro che definisca i limiti della concorrenza tra Stato e Regioni. Altrimenti nell’incertezza una domanda di gioco anelastica si sposta su altri mercati rispetto quello del gioco legale. Non è possibile che le regole per i giochi siano disperse tra leggi territoriali, manovre finanziarie e altri disposizioni d’emergenza. Si può pensare di intervenire con strumenti emendativi ma il testo unico resta la via da preferire”.