«È un problema serio sostenuto dal silenzio assordante di tutte le categorie economiche. È un mercato che non conosce crisi. Anzi, è la crisi stessa a incrementarlo. Non esiste una disciplina ferrea che regolamenti il settore».

Lo ha detto Filippo Torrigiani, consulente della Commissione antimafia, che ha presentato una proposta proprio in Commissione per rendere “visibili” i giocatori imponendo loro di mostrare codice fiscale e documenti di identità. «Anche se comprano un Gratta e vinci, perché si ottiene la tracciabilità del denaro, si evita che giochino i minorenni, si scoprono gli evasori. La politica si è prodigata nel far proliferare il mercato dell’azzardo ma non ha ancora attuato provvedimenti concreti per tutelare davvero i cittadini».