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(Jamma)  Il 26 ottobre 2017 la Conferenza Stato Regioni si esprimerà in merito allo schema di decreto del Ministro della Salute di riparto del Fondo per il gioco d’azzardo patologico, di cui alla legge 2015/208.

“Stante la segnalazione d’urgenza del Ministero per l’approssimarsi della chiusura del corrente esercizio finanziario, si chiede di acquisire dalla Regione Piemonte, Coordinatrice della Commissione Salute, l’assenso tecnico, ove non si registrassero osservazioni e si ritenesse di poter procedere senza un previo incontro tecnico” si legge nella nota con la quale viene inviato il decreto alla Conferenza.

Il Fondo ammonta in totale a 50 milioni di euro. “La somma viene ripartita per l’anno 2017 tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in ragione delle quote di accesso al finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato, relative all’annualità 2016”.

Gli importi sono così suddivisi: Lombardia (8,22 milioni), Lazio (4,81), Campania (4,65), Sicilia (4,1) e Veneto (4 milioni). Seguono con 3,7 milioni Emilia Romagna e Piemonte, nonché Puglia (3,3) e Toscana (3,1). Poi Calabria (1.6 milioni), Sardegna (1,37), Liguria (1,36), Marche (1,29), Abruzzo (1,10) e Friuli (1). In coda Umbria (751mila), Basilicata (474mila), Molise (261mila) e Val d’Aosta (106mila). Infine le province autonome di Trento (438mila) e Bolzano (416mila), le cui quote sono calcolate solo ai fini dell’art. 3, che specifica “ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n.191, le quote riferite alle Province autonome di Trento e Bolzano sono rese indisponibili”

 

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