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(Jamma) – “I giovani e i bambini sono tra i più appassionati utenti delle tecnologie online e mobile in Europa, la Commissione ha presentato nel 2012 una strategia europea per un internet migliore per i giovani con l’obiettivo di dargli le competenze digitali e gli strumenti di cui hanno bisogno per poter godere dei benefici dell’online in modo sicuro”.

E’ quanto affermato da Vytenis Andriukaitis, commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, nel rispondere ad un’interrogazione sulle misure adottate per ridurre il tempo che i cittadini dell’UE spendono su dispositivi elettronici come cellulari, computer portatili e tablet.

“La Commissione promuove inoltre un quadro di competenze digitali per tutti i cittadini che descrivono conoscenze, abilità e attitudini necessarie per vivere e lavorare in un società digitale crescente. Nel 2014 la Commissione ha presentato una raccomandazione per affrontare la questione del gambling on-line. La conclusione degli studi mostra che circa l’1% dei giovani intervistati ha mostrato segni di utilizzo eccessivo di internet e che i più vulnerabili ad un uso eccessivo di internet sono quelli più grandi, hanno problemi emotivi e mostrano alti livelli di ricerca di emozioni. I risultati inoltre suggeriscono che i giovani hanno più probabilità degli adulti di sviluppare un atteggiamento eccessivamente dipendente verso il loro smartphone. Gli studi suggeriscono anche che i genitori stessi dovrebbero farsi coinvolgere attivamente nelle attività online dei propri figli attraverso il sostegno e la discussione.

Inoltre, in linea con la risoluzione del Consiglio del 2009 su un quadro rinnovato di cooperazione europea nel settore della gioventù, la Commissione cerca di promuovere un uso sicuro dei nuovi media tra i giovani, riconoscendo allo stesso tempo i vantaggi e le opportunità che i nuovi media possono offrire. Infine, l’azione preparatoria ‘Adocare’ (2013-2015) per i giovani si è concentrata in particolare sui problemi dei giovani con le nuove tecnologie nell’ambito della cura della salute mentale”.

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