E’ entrata in vigore a partire da oggi la norma che vieta in Spagna la pubblictà di servizi di gioco in radio e sulla TV. L’obiettivo dichiarato dal legislatore è quello di tutelare gli utenti a rischio e soprattutto impedire l’influenza sui giovani, tra i quali ci sarebbero sono sempre di più appassionati di gioco d’azzardo, soprattutto nelle sue modalità online.

Dal 30 agosto non comparirà un solo annuncio in radio o in televisione per il gioco d’azzardo, poker o roulette, né nelle fasce orarie dei programmi per ragazzi o per la prima serata.

La legge bandisce questa pubblicità dalla prima serata mentre è tollerata nella fascia oraria mattutina, dall’una alle cinque del mattino. Il provvedimento non riguarderà solo gli spot maqualsiasi altra formula pubblicitaria o promozionale.

Vietate anche le sponsorizzazioni sportive da parte di operatori del gioco.Non ci saranno più società di scommesse o casinò nei nomi di club, stadi o competizioni, o sulle magliette e su altre attrezzature.
Secondo le ultime stime quello in Spagna il mercato delle pubblicità vale 300 milioni all’anno e quasi altri 100 di sponsorizzazioni, principalmente nel calcio. La restrizione del decreto sulla pubblicità al gioco hanno iniziato ad essere applicata ad aprile, nei confronti di nomi noti o influencer, come Cristiano, Neymar, Sobera, Nadal e molti altri, ai quali è stato vietato dipromuovere giochi di poker e casinò.
Il periodo transitorio per l’applicazione della riforma ha una motivazione giuridica. È finalizzato a dare il tempo al mercato di adeguarsi, ed evitare ricorsi. Le violazioni del decreto sono considerate infrazioni gravi e in caso di responsabilità possono essere inflitte multe da 100.000 a un milione di euro e la sospensione della attività per sei mesi.