Partirà lunedì 3 dicembre il progetto di prevenzione contro le dipendenze e l’uso di sostanze nei giovani e contro le dipendenze non chimiche (da gioco d’azzardo, da telefonino, etc.) finanziato dall’amministrazione comunale di Cosenza e affidato alla CEPEDU.

Saranno attivati, nelle terze medie degli istituti comprensivi di pertinenza comunali, laboratori esperenziali e programmi che affronteranno le tematiche del disagio con un linguaggio appropriato per l’età dei preadolescenti.

“Questo importante progetto di prevenzione- ha dichiarato il Dirigente del Settore Educazione del Comune di Cosenza, Mario Campanella- è stato fortemente voluto dal Sindaco Mario Occhiuto e rappresenta una continuità del lavoro iniziato lo scorso anno. L’approccio diretto con i ragazzi – ha continuato Campanella – avrà un linguaggio rispettoso della loro età e delle loro famiglie, consapevoli che la strada della prevenzione, come ha giustamente sottolineato l’assessore Matilde Spadafora Lanzino, passa attraverso una sinergia con il mondo della scuola e con tutti i componenti della comunità educante. (…)

Anche il gioco d’azzardo, tra i minori è un fenomeno allarmante. Grazie all’assessore alle attività produttive, Loredana Francesca Pastore – ha aggiunto Mario Campanella – e al lavoro della dirigente al ramo, Angela Carbone, sempre su impulso del sindaco Mario Occhiuto, voglio precisare che nessuna autorizzazione a nuove sale da gioco è stata rilasciata negli ultimi anni e che ci sarà un controllo a tappeto delle forze di polizia municipale sul rispetto di leggi e regolamenti esistenti.

Il Comune di Cosenza, sempre su iniziativa del settore educazione, ha, inoltre, finanziato il progetto Teatro in Note della dott.ssa Vera Segreti, già operativo in dodici istituti superiori che, pur essendo di competenza dell’amministrazione provinciale, stanno realizzando attività teatrali e consulenze con operatori professionali sempre finalizzati alla prevenzione dell’uso di sostanze e delle dipendenze non chimiche”.

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