Si è concluso con il segno positivo, nonostante le difficoltà connesse all’emergenza sanitaria mondiale, il bilancio 2020 delle attività dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Direzione Territoriale Toscana, Sardegna e Umbria, diretta dal Roberto Chiara.

Tanti i settori delegati all’agenzi, sia in campo tributario che extratributario: dai controlli e accertamenti su accise, dazi doganali e Iva, a quelli su importazione ed esportazione di valuta, alla verifica delle merci in transito, ai traffici illeciti di droga e sigarette, alle deleghe su ambiente e rifiuti, alla lotta alla contraffazione e tutela del made in Italy, alla sicurezza dei prodotti (alimentari, farmaceutici, Dpi Covid-19, giocattoli, etc.), alla sorveglianza su giochi e tabacchi, fino alla più recente gestione della lotteria degli scontrini.

Focalizzando l’attenzione sulle attività svolte in Umbria, l’Agenzia esercita il ruolo di presidio dello Stato nei settori dei giochi e dei tabacchi, garantendo gli interessi dell’Erario attraverso la riscossione dei tributi, tutelando il cittadino attraverso il contrasto agli illeciti e gestendo il mercato attraverso concessioni e atti regolamentari. L’attività della Direzione si è concentrata sulla lotta al gioco illegale, sul contrasto alle cause delle varie forme di ludopatia, sulla prevenzione e repressione del gioco e del tabagismo minorili. Sul territorio umbro sono state condotte  numerose operazioni sia in autonomia, sia in collaborazione con altre Forze di Polizia, per verificare il rispetto della normativa di settore, con particolare riguardo alle norme sul contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19, che prevedono la sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò. Nell’ambito del contrasto al gioco illegale sono stati controllati 389 esercizi, con il riscontro di 112 irregolarità. In materia di tabacchi per rivendite e contrabbando sono stati verificati 255 siti.

Di questi sono 125 le ricevitorie del Lotto con 16 irregolarità riscontrate. 264 invece i punti scommesse e gli esercizi dotati di apparecchi da intrattenimento. Per questi ultimi le irregolarità riscontrate sono 96, per una percentuale del 36,4%.

Nella giornata di oggi è stato sottoscritto presso l’auditorium degli Uffici Finanziari in Via Canali, il protocollo d’intesa tra Comune di Perugia ed Agenzia delle Dogane e Monopoli per contrastare la contraffazione dei prodotti.

A sottoscrivere l’atto sono stati l’assessore al commercio e sport Clara Pastorelli ed il Direttore Interregionale per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria Roberto Chiara.

La collaborazione, delle durata di due anni, rinnovabile previa intesa tra le parti, sarà finalizzata a sviluppare un’azione coordinata tra il Corpo di Polizia Locale e l’Ufficio delle Dogane di Perugia, con la creazione di un tavolo di lavoro permanente volto al coordinamento degli interventi, allo scambio delle informazioni e alla gestione delle risorse professionali.

Obiettivi del protocollo sono:

-lo scambio di informazioni, al fine di rafforzare gli strumenti per la lotta alla contraffazione ed agli altri fenomeni illeciti con l’individuazione delle aree di intervento;

-favorire la regolarità nel settore del commercio, tutelando il consumatore negli acquisti, contrastando l’evasione fiscale e le forme di criminalità organizzata ed altresì consentendo ai consumatori di poter contare su un mercato più trasparente;

-instaurare la cooperazione tra il Corpo di Polizia Locale e l’Ufficio delle Dogane di Perugia al fine di individuare la filiera e reprimere con continuità ed efficacia il fenomeno della vendita di prodotti di qualità diversa dal dichiarato e contrarie alle norme sul commercio internazionale.

“Il fenomeno della contraffazione – spiega l’assessore Clara Pastorelli – strettamente legato alla criminalità organizzata richiede un impegno congiunto da parte delle Istituzioni competenti al fine di arginarne gli effetti nocivi per le imprese regolari, per le casse dell’Erario, per la salute dei consumatori (pensiamo ad esempio ai prodotti realizzati con materiali scadenti e quindi potenzialmente dannosi) ed infine per l’ambiente.

In questo contesto l’Amministrazione comunale vuole fare appieno la sua parte, ponendosi in prima linea, a fianco dell’Agenzia delle Dogane ed i Monopoli, a tutela della legalità, dei consumatori e delle imprese.

Vogliamo difendere le attività oneste e i consumatori dai rischi connessi alla contraffazione dei marchi, che determina conseguenze significative sulla salute, contribuendo, peraltro, a sviluppare ulteriori forme di illegalità, quali l’immigrazione clandestina, il lavoro sommerso, lo sfruttamento minorile ed ulteriori violazioni dei diritti umani.

Dando continuità agli ottimi risultati ottenuti in passato grazie all’azione incessante di Polizia locale e Guardia di Finanza, ora vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità, mettendo in campo un’azione ancora più decisa e ulteriormente coordinata per arginare la contraffazione nel nostro territorio, togliendo terreno fertile alla criminalità organizzata.

E’ un’azione strategica in cui crediamo fortemente – conclude l’Assessore Clara Pastorelli – anche alla luce della perdurante crisi economica che stiamo vivendo, aggravata dagli effetti dell’emergenza sanitaria in atto ormai da un anno , e per le ripercussioni che le situazioni di illegalità possono determinare sul futuro di tanti esercizi commerciali che operano nella trasparenza e nella correttezza”.

“Il protocollo sottoscritto oggi – ha dichiarato il direttore territoriale Dogane e Monopoli Roberto Chiara – è nell’ottica di assicurare le necessarie sinergie tre enti per fronteggiare i fenomeni gravi come quello della contraffazione che danneggia non solo le aziende, il loro fatturato e la loro immagine, ma anche gli stessi consumatori per i rischi connessi alla scadente qualità dei prodotti ed ai rischi potenziali per la loro salute; solo in questo modo, lavorando in team, si realizza un reale contrasto ai fenomeni distorsivi”.