15 giorni di tempo, non oltre, per chiudere definitivamente le attività di gioco, nel territorio del Comune di Cattolica (RN), che non rispettano la distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili.

E’ quanto si legge nella comunicazione inviata dal Servizio Attività Economiche-Attività Produttive del Comune di Cattolica a diverse attività di sale giochi e sale scommesse.

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Nella comunicazione si precisa il divieto di prosecuzione dell’attività ai sensi della legge regionale dell’Emilia Romagna in materia di contrasto al gioco d’azzardo patologico che, come è noto, prevede l’introduzione delle distanze minime dai luoghi sensibili.

L’inosservanza del provvedimento comunicato nella giornata è punità con sanzioni che vanno da 5.000 a 9.000 euro.

La Polizia Municipale e gli altri agenti dela forza pubblica sono incaricati dell’esecuzione dei provvedimenti.

Nei giorni scorsi proprio di Cattolica si è parlato sui media la denuncia da parte del Sindaco  di quello che a suo avviso è stato un atto intimidatorio, ovvero il taglio delle gomme della sua macchina. Il ministro delle attività produttive, Patuanelli, in quella occasione paventò la possibilità che l’azione fosse collegata ai provvedimenti dell’amministrazione in materia di regolamentazione delle attività di gioco.

Nei giorni successivi, sui media locali, la vicenda è stata ridimensionata come ‘bravata’. Lo stesso sindaco ha fatto sapere che gli operatori del gioco gli hanno fatto arrivare la loro solidarietà.